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D.M. 09/05/2001

5.2. Integrazione con la città e i servizi Nel caso di nuove costruzioni e di recupero o ristrutturazione di edifici esistenti da adibire a residenza per studenti, l'intervento deve essere integrato nel contesto cittadino in cui è previsto al fine di costituire un continuum nel tessuto sociale e dei servizi. Le destinazioni urbanistiche e le localizzazioni relative all'edilizia residenziale studentesca devono discendere dallo studio di fattori relativi al contesto fisico-ambientale, sociale, storico, urbano dell'intervento, nonchè dalla valutazione della disponibilità fondiaria o dalla consistenza, funzionalità, adeguatezza di edifici esistenti utilizzabili. La valutazione di questi fattori deve far parte dello studio di fattibilità. Il servizio abitativo deve essere dislocato in modo da poter usufruire dei necessari servizi complementari alla funzione residenziale e alle funzioni connesse alle attività di tempo libero degli studenti. La dislocazione delle residenze per studenti deve tener conto della facile

5.3. Compresenza dei livelli di individualità e socialità nella fruizione La residenza per studenti deve rispondere alla duplice esigenza degli studenti di individualità e di socialità attraverso una adeguata previsione e ripartizione di spazi a carattere privato e semi-privato, e spazi a carattere collettivo e semi-collettivo. Per quanto riguarda la funzione residenziale devono essere garantiti sia ambiti individuali di studio e riposo che ambiti collettivi di socializzazione per il gruppo ristretto dei coabitanti. Per quanto riguarda i servizi devono essere previsti ambiti collettivi di svolgimento delle attività comuni di tipo socializzante in cui siano presenti i diversi livelli di appropriazione e fruizione dello spazio sia da parte del piccolo gruppo che del gruppo di maggiori dimensioni. A tal fine è necessario agire sulla distribuzione e morfologia degli spazi e sulla disposizione dell'arredo e delle attrezzature. Lo spazio di connettivo può essere utilizzato per creare quelle opportunità di incontro e socializzazione sia nell'ambito residenziale che in quello dei servizi.

5.4. Integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali Tanto nel caso di nuove costruzioni che nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, recupero o ristrutturazione degli edifici esistenti, la residenza per studenti deve prevedere l'integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali. L'edificio deve essere progettato e realizzato per l'attuazione della integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali secondo concetti quali: rete, comunità, uso individuale e diffuso delle risorse tecnologiche. L'applicazione delle nuove tecnologie deve essere condotta coinvolgendo il contesto di intervento. Ciò comporta una valutazione delle disponibilità tecnologiche e delle eventuali strategie di integrazione e decentramento. Negli ambienti comuni utilizzati dalla collettività studentesca interna ed esterna devono essere adottati adeguati accorgimenti per garantire la corretta gestione e protezione delle attrezzature.

5.5. Orientamento ambientale La residenza per studenti deve consentire una fruizione autonoma da parte di tutti gli studenti e degli utenti esterni; a tal fine ogni ambito funzionale e le diverse unità ambientali devono essere facilmente riconoscibili, negli spazi di distribuzione devono essere previsti accorgimenti specifici per facilitare l'orientamento, tenuto conto delle esigenze di tutti gli utenti, in rapporto alle capacità fisiche, sensoriali e percettive. Le soluzioni da adottare sono da valutare in rapporto alla organizzazione degli spazi prevista nel progetto. In particolare: - devono essere chiaramenti distinguibili i punti di accesso alle parti residenziali e alle parti di servizio e devono essere entrambe facilmente raggiungibili senza interferenze; - negli edifici multipiano, dall'atrio di ingresso si devono poter raggiungere con immediatezza scale e ascensori e comunque il connettivo verticale deve essere efficacemente segnalato fin dall'ingresso.

5.6. Manutenzione e gestione La residenza per studenti deve rispondere a requisiti di massima manutenibilità, durabilità e sostituibilità dei materiali e componenti e di controllabilità nel tempo delle prestazioni, in un'ottica di ottimizzazione del costo globale dell'intervento. Le tecnologie adottate devono tener conto delle possibili dinamiche di obsolescenza e degrado; le soluzioni tecniche e i relativi dettagli costruttivi devono essere progettati in relazione alla qualità nel tempo. L'edificio e i suoi sottosistemi devono assicurare la controllabilità e la facilità degli interventi manutentivi. Nel caso di nuove costruzioni la definizione del quadro esigenziale e dei requisiti relativi alla gestione e manutenzione deve privilegiare un approccio fondato sulla programmazione e progettazione dell'obsolescenza dell'edificio, da cui derivare la programmazione della manutenzione. Nel caso di interventi sull'esistente la programmazione delle attività manutentive discende dalla diagnosi e valutazione della consistenza tecnica e funzionale dell'edificio e dal progetto di riqualificazione e recupero.

6. Criteri relativi al dimensionamento funzionale ed edilizio generale Ai fini del dimensionamento funzionale ed edilizio generale devono essere rispettate le condizioni specificate nei punti che seguono.

6.1. Funzioni residenziali (AF1)

6.1.1. La superficie netta da adibire alle funzioni residenziali a posto alloggio (p.l.) deve uguale o superiore a 16 mq/p.l. (tipologia minima 1). Detta superficie minima risulta opportunamente incrementata di min. 2 mq/p.l. per i posti alloggio non riservati agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi sulla base dei criteri di valutazione della condizione economica e del merito stabiliti

6.1.2. Il numero di posti alloggio rapportati alla tipologia minima 2 è fissato nella misura minima del 20% sul totale di ogni intervento. È tuttavia opportuno che tutti i posti alloggio destinati ad utenza diversa da quella agevolata siano realizzati con il medesimo standard superiore. Per i posti alloggio di tipologia 2 non sono ammissibili camere a più di un letto, nè una dotazione di servizi igienici inferiore a un bagno ogni due posti alloggio.

6.1.3. Nell'ambito dello standard di superficie destinato alla funzione residenziale le attività di igiene e cura personale, di preparazione e consumazione pasti, di relax/socializzazione devono essere = 25%.

6.1.4. Per gli utenti con disabilità fisiche o sensoriali deve essere riservato un numero di posti alloggio = 5% del numero di posti alloggio totali. In tal caso la superficie a posto alloggio deve essere incrementata almeno del 10%.

6.2. Funzioni di servizio (AF2+AF3+AF4+AF5)

6.2.1. La superficie netta da adibire alle funzioni di servizio a studente deve essere min 8 mq/studente. Lo standard di superficie minima per le funzioni di servizio non comprende le unità ambientali opzionali indicate nel successivo punto 7.

6.2.2. Nell'ambito dello standard di superficie destinato alle funzioni di servizio deve essere rispettata la seguente articolazione: - per i Servizi culturali e didattici (AF2), = 20% corrispondente a

1.6 mq/studente - per i Servizi ricreativi (AF3), = 15% corrispondente a

1.2 mq/studente - per i Servizi di supporto (AF4), = 15% corrispondente a

1.2 mq/studente - per i Servizi gestionali e amministrativi (AF5), = 10% corrispondente a 0.8 mq/studente. La restante quota di servizi (40% corrispondente a 3.2 mq/studente) può essere assegnata in funzione delle esigenze e priorità definite da ciascun programma d'intervento. Per le funzioni di Servizi culturali e didattici (AF2) debbono essere previste, nell'ambito delle superfici ad essi destinati, tutte le tipologie di spazi indispensabili di cui al successivo punto 7.2. Per le altre funzioni, le superfici ad esse relative sono destinate ad una o più tipologie di spazi previste ai successivi punti 7.3; 7.4; 7.5.

6.2.3. Al fine di consentire l'utilizzo dei servizi culturali, didattici e ricreativi anche alla popolazione studentesca non residente nella struttura, il numero di studenti complessivo al quale si applica lo standard di superficie deve essere: - per i Servizi culturali e didattici (AF2), no studenti residenti (p.l.) x Cx -per i Servizi ricreativi (AF3), no studenti residenti (p.l.) x Cx ove il coefficiente Cx è pari a Cx = 1.30 per i richiedenti categorie a, b, c, d, e, di cui all'articolo 2 del Decreto ministeriale, emanato ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della Legge n. 338/2000; Cx = 1.25 per i richiedenti categorie f, g, h, i, l, di cui all'articolo 2 del Decreto ministeriale, emanato ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della Legge n. 338/2000.

6.3. Funzioni di accesso e distribuzione La superficie da attribuire agli spazi di accesso e distribuzione deve essere = 35% del totale della superficie netta degli spazi per la residenza e per i servizi (AF1 + AF2 + AF3 + AF4 + AF5).

6.4. Funzioni parcheggio auto e servizi tecnologici La dotazione di spazi di parcheggio auto/moto è determinata nella misura minima ammessa dalle normative vigenti. La dotazione di vani tecnici e servizi tecnologici in genere è commisurata alla effettiva necessità in rapporto alla complessità e caratteristica degli impianti. Ai fini della quantificazione della richiesta di cofinanziamento si considerano solo le superfici delle aree funzionali e funzioni precedentemente elencate.

7. Requisiti delle unità ambientali

7.1. Area Funzionale Residenza (AF1) Nella AF1 devono essere rispettati i seguenti minimi dimensionali: - camera singola (posto letto, posto studio) min 12 mq - camera doppia (posto letto, posto studio) min 18 mq - servizio igienico individuale (lavabo, doccia, wc, bidet) min 3 mq Non sono ammesse stanze con più di due letti. Se il servizio igienico viene condiviso da più utenti deve essere previsto 1 servizio igienico almeno ogni 3 posti alloggio. Per i posti alloggio sprovvisti di zona preparazione e consumazione pasti (angolo cottura) deve essere prevista una cucina-pranzo collettiva almeno ogni 20 posti alloggio, con i relativi locali di servizio. Area Funzionale Servizi culturali e didattici (AF2) L'AF2 si articola nelle seguenti unità ambientali indispensabili: - sala/e studio; -aula/e riunioni; - biblioteca (deposito e consultazione). La sala studio deve consentire lo svolgimento dell'attività secondo le modalità previste dalla tipologia di studi e con l'attrezzatura adeguata. Almeno il 30% del totale delle postazioni di studio deve prevedere attrezzature informatiche ed essere dotato di connessione alla rete internet. La sala studio deve avere una capienza di max 15 postazioni di studio individuale per garantire adeguate condizioni di concentrazione; oltre tale dimensione deve essere prevista l'articolazione in più unità ambientali. L'aula riunioni deve consentire sia le riunioni tra gli studenti ai fini di studio e culturali che le lezioni o seminari a carattere didattico. L'arredo deve essere flessibile in modo tale da rendere possibile i diversi tipi di utilizzo. L'aula riunioni deve avere una capienza di max 20 studenti; oltre tale dimensione deve essere prevista l'articolazione in più unità ambientali. La biblioteca comprende sia lo spazio di deposito librario che le postazioni di consultazione e studio. Nella biblioteca deve essere prevista almeno una postazione dotata di connessione con la rete internet per la consultazione informatica dei cataloghi. La biblioteca deve avere una capienza di max 20 postazioni di consultazione e studio; oltre tale dimensione deve essere prevista l'articolazione in più unità ambientali. In via opzionale l'AF2 può comprendere l'auditorium.

7.3 Area Funzionale Servizi ricreativi (AF3) L'AF3 si articola nelle seguenti unità ambientali: - sala/e video; - sala/e musica; - spazio/i internet; - sala/e giochi; - palestra con spogliatoio (fitness). La sala video deve consentire di assistere ai programmi televisivi o alla proiezione di registrazioni video. La sala musica deve consentire l'ascolto di brani musicali in forma collettiva. La sala musica deve avere una capienza max di 20 postazioni di ascolto; oltre tale dimensione deve essere prevista l'articolazione in più unità ambientali. Lo spazio internet è costituito da una serie di postazioni attrezzate con personal computer e dotate di connessione alla rete internet. Lo spazio internet deve avere una capienza di max 20 postazioni internet; oltre tale dimensione deve essere prevista l'articolazione in più unità ambientali. La sala giochi deve consentire lo svolgimento di attività ludiche secondo le varie tipologie di gioco previste e con l'attrezzatura adeguata. Nella sala giochi si deve prevedere anche la possibilità di effettuare feste tra gli studenti. La palestra deve consentire lo svolgimento di attività per l'esercizio fisico con attrezzi e senza di tipo individuale o collettivo e deve essere attrezzata in funzione del tipo di attività fisica prevista. Per consentire l'utilizzo anche da parte degli studenti non residenti devono essere previsti spogliatoi e servizi igienici in numero commisurato all'utenza esterna prevista. In via opzionale l'AF3 può comprendere la caffetteria.

 

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